Quali sono i vantaggi di un’auto GPL? La risposta è semplice: risparmio. Il GPL ti permette di risparmiare sul carburante. Il prezzo del gas non subisce i rincari della benzina, ti permette di ottimizzare le spese e di diminuire il consumo di carburante. Inoltre con l’auto GPL puoi bypassare tutti i divieti legati a traffico limitato per motivi di inquinamento, o come nel caso di Milano non devi pagare il pedaggio per entrare nel centro città (Area C).

Ma è veramente così conveniente passare al GPL?

Negli spot, le case automobilistiche fanno molta leva sul fattore “risparmio sul pieno“, proclamando che i pieni di di GPL costano intorno ai 20€. In questo modo riescono ad attirare l’attenzione di una larghissima fetta di automobilisti che cercano di risparmiare, giustamente. Un pieno con l’auto a benzina e diesel, può superare abbondantemente gli 80/100 €.

È vero che un pieno di GPL si aggira intorno ai 20 €, ma è altrettanto vero che il consumo effettivo del GPL su piccole motorizzazioni non supera mai i 13-14 chilometri al litro, consumo effettivo che diventa anche maggiore nel caso di motorizzazioni GPL più grandi, in questi casi il consumo può scendere fino a 10-11 km/l.

Non dimentichiamo che queste motorizzazioni sono Bifuel, cioè combinate benzina/GPL: partono sempre con motorizzazione a benzina e automaticamente, dopo qualche chilometro, passano al GPL. Ipotizzando che non si decida mai di passare spontaneamente alla motorizzazione a benzina, bisogna comunque considerare almeno 10 € al mese per tenere il livello della benzina a metà serbatoio (come consigliato dalla casa).

Benzina che può sempre servire in caso di necessità, dato che il pieno di un GPL può essere effettuato soltanto di giorno con il benzinaio alla pompa: può capitare di rimanere a secco e dover cambiare motorizzazione.

È da considerare inoltre la spesa iniziale se decidi di modificare il tuo motore, inoltre la manutenzione d un’auto GPL è più articolata e prevede tempi precisi: cambio del filtro ogni 20.000 km, verifica del gioco punterie ogni 30.000 km, collaudo generale dell’impianto intorno ai 90.000 km. Tutto questo deve essere eseguito da un tecnico specializzato. Quindi è una scelta da ponderare bene.