Bagnoli-choc: ragazzina accoltellata per un telefonino


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Un telefonino cade a terra, diventa oggetto di contesa tra due gruppetti di adolescenti e a Napoli va in scena l’ennesima notte di movida e sangue. Ad avere la peggio una ragazzina di appena 16 anni, accoltellata alla gamba destra per il solo fatto di aver provato a difendere il proprio smartphone. La rissa è avvenuta la notte scorsa nell’isola pedonale di viale Campi Flegrei, nel quartiere Bagnoli. La folle escalation di violenza è divampata in pochi istanti intorno alle 23,30 di sabato. È a quell’ora, infatti, che Caterina, 16enne di via Diocleziano, si trovava ai Campi Flegrei in compagnia della sorella maggiore. Le due ragazze avevano deciso di trascorrere qualche ora insieme facendo una passeggiata sul tranquillo viale bagnolese. Ma quando la serata stava per volgere al termine ecco che è accaduto l’irreparabile. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, l’adolescente avrebbe per qualche secondo perso il telefonino. Quella caduta non è però passata inosservata. Ad accorgersene ci sarebbe infatti stato un ragazzino che con uno scatto felino ha subito raccolto da terra lo smartphone reclamandone la “proprietà”. Tanto è bastato ad accendere la miccia che di lì a breve avrebbe innescato una vera e propria maxi-rissa. Non appena la 16enne di Cavalleggeri ha alzato la voce e tentato di rientrare in possesso del cellulare, gli amici del ragazzino si sono subito precipitati a dare manforte al “compagno”. Ad avere la peggio, neanche a dirlo, sono state le due ragazzine, che in pochi istanti si sono ritrovate letteralmente accerchiate dalla comitiva del giovane. Durante la rissa non sono però volati “soltanto” schiaffi e spinte. A un certo punto, infatti, uno dei cinque ragazzini ha tirato fuori una lama. Un coltellino che, sfruttando il momento di caos, non ha esitato a utilizzare puntandolo dritto alla gamba della 16enne. La vittima si è però resa conto di essere rimasta ferita solo qualche minuto più tardi, quando, ad aggressione ultimata, si stava dirigendo insieme alla sorella verso la vicina stazione della Cumana. Accortasi quindi del taglio e dell’abbondante perdita di sangue, ecco che è scattata la corsa verso il vicino pronto soccorso dell’ospedale San Paolo. Il taglio si è fortunatamente rivelato meno grave del previsto, motivo per il quale i medici dell’ospedale di via Terracina, dopo aver applicato alcuni punti di sutura, hanno potuto dimettere la ragazzina già dopo poche ore. La prognosi è stata quantificata in sette giorni. La vicenda è però da considerarsi tutt’altro che chiusa. Sul caso sono adesso al lavoro gli investigatori del commissariato Bagnoli. La polizia, già nell’immediatezza dei fatti, ha raccolto la testimonianza della vittima.



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