Banda rapinò banche a Casalnuovo, Giugliano, Casoria e Frattamaggiore: 6 arresti

0
232

Rapine commesse presso le varie filiali del Banco Popolare di Bari ubicate nel Napoletano e che avrebbero fruttato nelle tasche degli indagati circa 400 mila euro. Gli uomini della Squadra Mobile di Napoli e del commissariato di Giugliano hanno eseguito sette misure cautelari, e 6 indagati sono in carcere e per uno e’ stato disposto il divieto di dimora. A vario titolo gli arrestati devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di reati contro il patrimonio, rapina aggravata, lesioni personali aggravate e falso. L’indagine, coordinata dalla procura di Napoli Nord, ha permesso di sgominare una banda di giovani rapinatori, tutti tra i 19 e i 26 anni e residenti a Giugliano (tra di loro anche una ragazza di 25 anni) che nel corso del 2018 avrebbe portato a segno una serie di rapine presso gli istituti bancari. L’attivita’ investigativa era partita nel gennaio 2018 quando un gruppo di rapinatori entro’ nella filiale del Banco Popolare di Bari di Giugliano e minacciando il cassiere con un taglierino riusci’ a portare via dalle casse 119 mila euro. Grazie alle telecamere di videosorveglianza e alle intercettazioni telefoniche, gli agenti hanno scoperto l’esistenza di una banda dedita alle rapine in banca. Gli indagati, infatti, cosi’ come avvalorato dal gip di Napoli Nord, sono ritenuti responsabili di 7 rapine, tutte commesse presso l’istituto Banco Popolare di Bari che di solito non ha vigilanza esterna.

In particolare, sono ritenuti responsabili della rapina commessa nella filiale di Frattamaggiore il 7 novembre 2017, dove due persone, di cui una incappucciata, costrinsero la cassiera ad aprire la cassaforte e portando via 73mila euro; e della rapina commessa il 6 febbraio 2018 presso la filiale di Succivo, nel Casertano, dove 4 persone immobilizzarono con delle fascette di plastica i dipendenti e i clienti e portando via 127mila euro dalla cassaforte. Il 3 maggio 2018 viene presa di mira di nuovo la filiale di Frattamaggiore, dove due persone simulando il possesso di una pistola minacciarono la cassiera. Quella volta riuscirono a portare via solo 50 euro. Con la stessa tecnica della simulazione del possesso di una pistola, il 14 maggio 2018 due persone prendono di mira la filiale di Napoli e minacciando i cassieri, rapinando 100mila euro. Per il 24 maggio, il 23 luglio e il 4 settembre 2018 i 7 devono rispondere di tentata rapina. Il 24 maggio infatti presso la filiale di Casalnuovo una donna con una parrucca e occhiali da sole una volta all’interno ha chiesto di far entrare il suo fidanzato; entrarono invece due uomini con volto coperto che dopo aver immobilizzato dipendenti e clienti con fascette di plastica, minacciavano il direttore per farsi aprire la cassaforte. L’intervento di un poliziotto in libero servizio riusci’ a metterli in fuga. Il 23 luglio presso la filiale di Casoria tre uomini con passamontagna con la stessa tecnica delle fascette e dopo aver preso dalle casse circa 7mila euro minacciano i cassieri per farsi aprire la cassaforte. Solo grazie a un cliente che riusci’ a fuggire dalla filiale e a dare l’allarme, i rapinatori non portaroni via i soldi contenuti nella cassaforte. I malviventi vengono messi in fuga anche il 4 settembre quando, dopo essersi introdotti presso la filiale del Vomero, nacque una colluttazione con il direttore che rifiuto’ di aprire la cassaforte.