Camorra, 18 maxi-condanne a Scampia per la sanguinosa faida

765

Erano stati scarcerati per scadenza dei termini di custodia cautelare e il provvedimento di un anno fa genero’ polemiche sulla lentezza della macchina giudiziaria. Questa mattina, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, Egle Pilla, li ha condannati tutti. Diciotto imputati per 176 anni di carcere accusati di far parte di una ‘costola’ del potente clan Amato-Pagano, i cosiddetti scissionisti di Secondigliano e Scampia, area Nord di Napoli, che nel 2004 diedero vita alla faida contro i Di Lauro che provoco’ 84 morti in sei mesi. Al vertice del gruppo Leonardi, che prima della faida era affiliato ai Di Lauro, c’era Mario Avolio detto “‘o ciuraro”. Il giudice lo ha condannato a venti anni di carcere e ha sequestrato anche le sue societa’, che secondo la Dda riciclavano soldi del clan. Fu lui a fondare un gruppo autonomo per il trasporto e il commercio al dettaglio dell’hashish dal Marocco direttamente alle Vele di Scampia. Con lui c’era Ferdinando Lizza, che e’ stato condannato a 20 anni, Giuseppe Iavarone, a 10 anni, Giuseppe Leonardi, che deve scontare14 anni. Il 17 gennaio 2017 a Malaga, un blitz congiunto della polizia con la polizia spagnola gli aveva arrestati.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE