Camorra, catturata la giovane vivandiera del boss


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I carabinieri del Comando Provinciale di Napolihanno dato esecuzione a una misura cautelare in carcere con il beneficio dei domiciliari, emessa dal gip partenopeo, nei confronti di Nadia Gisonna, una 37enne di Napoli ritenuta responsabile di favoreggiamento aggravato in relazione alla latitanza di Guglielmo Cirillo, elemento apicale del clan Polverino.



Grazie alle attivita’ di intercettazione (telefoniche, ambientali e telematiche), a servizi di appostamento, ad accertamenti documentali e a sopralluoghi incentrati per lo piu’ su persone a vario titolo collegate al nucleo familiare del ricercato e alle persone a lui piu’ fedeli, si e’ fatta piena luce sulle varie tappe della sua latitanza. Nadia Gisonna si e’ adoperata come vicandiera sino al giorno dell’arresto di Cirillo, avvenuto nella mattina del 4 giugno dell’anno scorso all’interno di un appartamento di Domicella, nell’Avellinese.

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