Camorra, risolto omicidio del 2001: arrestato il boss


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Vitale Perfetto, 38 anni, ritenuto il killer di un omicidio di camorra del 2001, all’epoca dei fatti appena ventiduenne e oggi considerato il reggente dei Marfella-Pesce, e’ stato raggiunto da un’ordinanza di arresto in carcere, emessa dal gip di Napoli, su richiesta della direzione distrettuale antimafia al termine delle indagini della polizia, coordinate dalla procura di Napoli. Per fare piena luce sul lontano omicidio di Giacomo De Fenza, ritenuto l’esattore delle estorsioni per conto del clan Lago, ucciso in un agguato architettato dai Marfella-Pesce il 27 settembre del 2001, anche le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, i quali hanno ricostruito la vicenda delineando movente, dinamica e ruoli di ciascun componente il commando killer.



Oggi gli agenti della squadra mobile della questura partenopea hanno notificato un’ordinanza di arresto in carcere anche nei confronti di Carmine Perna, 66 anni, ritenuto colui che indico’ l’obiettivo al sicario. L’arresto di Vitale Perfetto rappresenta un duro colpo per il clan Marfella-Pesce, gia’ ridotto ai minimi termini, lo scorso aprile, con una trentina di arresti, scattati anche per mettere fine a una faida sanguinaria con gli scissionisti del clan Mele. Perfetto entro’ in azione, nel settembre del 2001, mentre era in sella a un motoveicolo guidato da Carmine Pesce (deceduto nel febbraio del 2004). Del commando facevano parte anche Luigi Pesce e Diego Basso (deceduto nell’ottobre 2016), entrambi in sella a un altro motoveicolo per fornire copertura al sicario. Perfetto sparo’ i colpi che uccisero De Fenza.

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