Caso Gregoretti, Salvini: “Pronto alla prigione per la libertà”


Il leader della Lega cambia strategia e chiede di essere giudicato quanto prima. Di Maio lo attacca: "È passato dal sovranismo al vittimismo"

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Tiene banco il caso Gregoretti. Nel giorno del voto della Giunta per le immunità del Senato sulla richiesta di processo per Matteo Salvini per il (presunto) sequestro di 116 migranti a bordo della nave della Marina Militare lo scorso luglio, l’ex ministro dell’Interno fa sentire la sua voce chiedendo di essere giudicato quanto prima.



In occasione di un’iniziativa della Lega a Comacchio, il numero uno del Carroccio si è espresso così: “Guareschi diceva che ci sono momenti in cui per arrivare alla libertà bisogna passare dalla prigione. Siamo pronti, sono pronto”.

Immediata la replica del leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio: “La magistratura si occuperà del caso Gregoretti, ognuno si assuma le sue responsabilità. Salvini? È passato dal sovranismo al vittimismo. Ma è solo tattica”.

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