Coronavirus, sequestrate 18mila mascherine e visiere


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La Guardia di Finanza di Vallo della Lucania ha sequestrato circa 18mila tra mascherine e visiere protettive con marchio Ce contraffatto, denunciando 9 persone per frode in commercio. Durante i normali controlli presso gli esercizi commerciali, i finanzieri hanno notato, in due negozi di Vallo della Lucania, mascherine e visiere di plastica le cui attestazioni di conformità agli standard «Ce» sono apparse subito poco chiare. Avviati gli approfondimenti, i militari hanno così rilevato che quelle in vendita non avevano le caratteristiche tecniche proprie dei dispositivi di protezione individuale.



Le attestazioni esibite dai negozianti sono infatti risultate del tutto false, così pure il marchio «Ce» era stato apposto in assenza delle necessarie autorizzazioni.Le Fiamme Gialle sono risalite ai fornitori, due società dell’hinterland napoletano presso le quali sono intervenute per eseguire le perquisizioni disposte dalla Procura di Vallo della Lucania. La Guardia di Finanza ha così sottoposto a sequestro quasi 18mila tra mascherine e visiere protettive non a norma e ha denunciato per frode in commercio i 9 responsabili individuati, che rischiano ora la reclusione fino a 2 anni o la multa fino a 2.065 euro.

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