Emergenza coronavirus, Conte: “No allo stop del trasporto pubblico”


Il premier: "Non daremmo la possibilità a medici e infermieri di raggiungere gli ospedali"

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Limitazioni sì, ma è impensabile rinunciare al trasporto pubblico. Lo ha detto a chiare lettere il premier Giuseppe Conte: “Non può essere bloccato perché non daremmo la possibilità a medici e infermieri di raggiungere gli ospedali, oltre a complicare gli spostamenti di chi è investito di servizi di pubblica utilità”.



Il presidente del Consiglio a comunque evidenziato che è stato “chiesto alle autorità locali di riprogrammare le corse e gli orari in base ai nuovi picchi di affluenza, in modo da consentire il rispetto della distanza di sicurezza tra i viaggiatori”.

La ministra dei Trasporti De Micheli, intanto, ha firmato un decreto che prolunga fino al 3 aprile le misure messe in atto per limitare la mobilità, con un’ulteriore riduzione dei servizi ferroviari a lunga percorrenza, quindi Intercity e Frecce, sempre fino al 3 aprile.

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