Ercolano, lotta al racket: il comune si costituisce parte civile


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Il comune di Ercolano si costituisce parte civile in due provvedimenti penali a carico dei clan Iacomino-Birra e Ascione-Papale, incubo di commercianti e imprenditori locali a cui chiedevano il pizzo. Un modo, quindi, per contrastare questa attività illecita.



«Probabilmente in nessun altro posto è stato fatto quanto è riuscito a Ercolano. Commercianti, associazioni Antiracket, Magistratura e Forze dell’Ordine hanno battuto un sistema che sembrava imbattibile. Le persone perbene hanno dimostrato che uniti si può vincere ogni battaglia. Questa vittoria va sempre ricordata, celebrata e soprattutto tenuta viva senza mai tirare i remi in barca. Sempre uniti, tutte le persone perbene, al di là di ogni posizione o appartenenza politica», ha dichiarato il primo cittadino di Ercolano, Ciro Buonajuto.

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