Il figlio dell’assessore suicida Nugnes da Renzi: “Basta condanne dei media agli indagati”


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“Partecipo con piacere, da convinto militante e giovane amministratore del Pd, all’iniziativa del Lingotto, anche nel ricordo dell’impegno politico svolto da mio padre, con grande passione e generosità. Ringrazio Matteo Renzi per la sensibilità verso una storia dolorosa che portiamo ancora dentro di noi”. Lo scrive su Facebook Tommaso Nugnes, figlio dell’assessore di Napoli Giorgio Nugnes, morto suicida nel 2008 dopo essere stato coinvolto in un’inchiesta giudiziaria. “La nostra è una storia di un impegno nei municipi, nella comunità locale, luoghi in cui si incontrano persone con le loro storie e con le loro difficoltà. Nessun salotto buono: solo fatica, sudore e tanta umanità”, scrive ancora Nugnes. “Purtroppo, le condanne spesso arrivano dalle prime pagine dei giornali, senza alcuna garanzia per gli indagati. Il mondo dei mass media deve interrogarsi sulla responsabilità da mantenere a tutela delle persone e del rispetto scrupoloso della verità”, conclude Tommaso Nugnes.



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