De Magistris annuncia cambiamenti da gennaio, con un rimpasto che sarà fatto in questi giorni e con decisioni che verranno prese indipendentemente dall’esito del voto politico. Poiché la giunta è sembrata disunita, mentre il sindaco, volente o nolente andava avanti, avvertendo forse una sensazione di solitudine nei momenti più difficili, quando c’era da fare delle scelte, prendere decisioni, giuste o sbagliate che fossero. Perciò Luigi de Magistris accusa la sua giunta, mettendo sul banco tutti i suoi assessori, nessuno escluso, con i quali intende guardarsi negli occhi e parlar chiaro prima di pensare di andare avanti. Annuncia cambi in arrivo, tra assessori, dirigenti, nelle Municipalità, in demA. Cosi ha commentato il sindaco «Credo che nel 2017, anno caratterizzato da alcune fasi davvero complicate, da parte di qualcuno, ci sia stato un pò un calo di tensione. Penso, ad esempio, al periodo Corte dei Conti, manovra di bilancio, situazione dei conti critica, cassa che languiva. Addirittura i pignoramenti. È stato un anno che in quei momenti critici richiedeva una forza da leoni che il sindaco, e non solo, ha sempre messo in campo». Inoltre ha rilevato: «La questione legata alle norme sullo spalma-debiti l’ho dovuta gestire personalmente, nella consapevolezza che alcuni non ci credevano. E questo è un tema, perché questa è una città che non navigherà mai nell’oro, in cui non ci sarà mai un giorno senza un conflitto sociale, in cui non sarà mai tutto a posto. Ed io ho bisogno di essere sempre affiancato, e non parlo solo della parte politica, perché qualcuno ha tirato i remi dentro e questo non va bene. Con tutti i miei più stretti collaboratori, dobbiamo fare un bel check e vedere chi se la sente fino in fondo a continuare una sfida rivoluzionaria ma che sia di grande affidabilità di governo».