Il presidente della III Municipalità, Ivo Poggiani, attacca via Facebook l’Asia, citando numerosi casi di inadempienza nel Rione Sanità e nella zona di piazza Cavour. Il post comincia con una richiesta precisa: “ASIA PUÒ E DEVE FARE DI PIÙ”. Aggiungendo: “Non mi lamento mai pubblicamente dei servizi del Comune di Napoli, provo sempre a dialogare e trovare soluzioni nelle sedi opportune. Oggi però sono al limite, sono stanco di fare il parafulmine di Asia. Ricevo decine di segnalazioni al giorno, spesso sempre le stesse.”

Ivo Poggiani denuncia non solo l’inciviltà e la poca collaborazione da parte di fette di cittadinanza, ma commenta che ciò non può diventare una scusa per non provare a risolvere i problemi. Inotre, ha aggiunto “Confesso però che con Asia ho moltissime difficoltà. A volte bisogna ammettere i propri limiti per ripartire meglio. Non capisco perché infatti stia aspettando da 4 mesi un tavolo di convocazione che i massimi dirigenti di Asia mi hanno promesso pubblicamente in Consiglio Municipale. L’amministrazione Comunale, Sindaco in primis, sta provando a fare uno sforzo sul nostro territorio. Lo percepiscono tutti come una priorità della Città. Dialogo con Regione e Governo quasi quotidianamente. Lo stesso vale con FF. OO. e altri servizi. Continuo a dire, nessuno ha la bacchetta magica, stiamo provando a recuperare decenni di scarso interesse, ma mi sembra che ovunque ci siamo dei percorsi avviati. Non capisco però che tipo di atteggiamento voglia avere Asia, non capisco perché Piazza Cavour sia sempre nel degrado, non capisco che progetti hanno affinché la via che congiunge i due Musei maggiori della Città faccia la differenziata, non capisco perché si ostinano a perseguire il progetto di raccolta porta a porta alla Sanità che in quelle modalità scelte dall’azienda sta dando scarsi frutti, non capisco perché da 2 anni abbiano immobili chiusi sul territorio che noi potremmo gestire tranquillamente aprendoli alla cittadinanza, non capisco che soluzioni abbiano per Via Foria e le traverse come il “paradisiello”, vera chicca della citta, che sono sempre sporche”. Infine ha chiesto maggiore attenzione da parte dei vertici di Asia all’area della città tra quelle riconosciute come patrimonio UNESCO.