COME RISPARMIARE SUI BIGLIETTI DEL TRENO

La concorrenza ormai è arrivata anche per i biglietti dei treni. Con una regola fondamentale da tenere presente quando si acquistano, anche online, per risparmiare: bisogna farlo in anticiporispetto alla data di partenza. Le compagnie ferroviarie, infatti, come quelle aeree, tendono a premiare i clienti più fedeli e per fare cassa hanno interesse a vendere un pacchetto di biglietti, a prezzi scontati, in anticipo.

Peccato però che il biglietto acquistato in saldi quasi sempre non è rimborsabile. E se cambiamo programma, o dobbiamo spostare la partenza, invece di risparmiare, ci ritroviamo con una perdita secca, e uno spreco, pari all’intero importo pagato. Una soluzione a questo problema arriva dal sito Lowcomotive.it che si presenta con lo slogan Viaggiare, risparmiare, non sprecare e consente  proprio la compravendita dei biglietti comprati a prezzi di saldo. Fino a un minuto prima della partenza del treno.

LOWCOMOTIVE PER LA COMPRAVENDITA DI BIGLIETTI FERROVIARI

Si tratta infatti del primo sito italiano dedicato alla compravendita di biglietti ferroviari non utilizzati, un portale sul quale chiunque può inserire l’annuncio con il biglietto che non può più utilizzare e vedere se può essere utile a qualcun altro. Allo stesso modo, chiunque, può cercare un biglietto sul sito e contattare direttamente l’inserzionista per l’acquisto.

Un servizio che potrebbe rivelarsi particolarmente utile anche per chi deve partire all’ultimo momento e non trova posto sul treno o se trova un biglietto è a un prezzo particolarmente elevato.

Scambio, risparmio e sostenibilità: questi i tre concetti fondamentali su cui si basaLowcomotive. L’idea del portale è di due giovani, Marilù e Gianluca, fermamente convinti che ogni tipo di spreco è dannoso alla società e cresciuti in un’epoca dove il low cost e la sharing economy sono una vera e propria forma mentis.

In particolare, Lowcomotive non guadagna dalla compravendita di biglietti e invita gli inserzionisti a vendere il proprio biglietto a un prezzo non superiore al costo iniziale in modo da rispettare l’etica dello scambio senza scopo di lucro.

COMPRAVENDITA DI PRENOTAZIONI IN HOTEL

Sulla scia dei siti per scambiare o rivendere i biglietti ferroviari, sono nati quelli per gli hotel. Chi ha prenotato un soggiorno non rimborsabile e sa di non poterne fruire, solitamente cerca di convincere l’hotel ad accettare la cancellazione, ma a causa delle policy sottoscritte al momento dell’acquisto, nove su dieci non otterrà niente, rimanendo così insoddisfatto e arrabbiato.

Cancelon è stato il primo a fare la sua comparsa sulla scena travel. Nato per permettere di rivendere un soggiorno in hotel non rimborsabile e non cancellabile, è un servizio utile sia per gli utenti finali (acquirenti o venditori), sia per le strutture ricettive.

L’utente che vende, deve a Cancelon una commissione del 10% sulla tariffa di vendita e si prende in carico di contattare l’hotel per cambiare il nominativo dell’ospite. Nel caso qualcosa andasse storta, Cancelon provvederà a rimborsare l’acquirente.