L’ultras napoletano arrestato per l’omicidio dell’interista: “Non mi sono accorto di averlo investito”

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“Qual omicidio chill se vuttat iss annanz a machin fra” (Ma non e’ omicidio dai.. e’ lui che si e’ buttato davanti all’auto, fratello ndr). E’ quanto dice in dialetto napoletano Fabio Manduca, arrestato per l’omicidio volontario di Daniele Belardinelli, a un amico in un in una telefonata, intercettata il 6 aprile del 2019 e riportata nella richiesta di applicazione di misura cautelare dei pm di Milano. Da questa conversazione “emerge con chiarezza che Manduca ha piena consapevolezza dell’investimento – scrivono il procuratore aggiunto Letizia Manella e i pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri – Infatti nella telefonata per giustificare l’investimento, descrive la modalita’ secondo cui Berardinelli si sarebbe buttato sotto l’autovettura con la chiara intenzione di escludere la propria responsabilita’”.