Macabra scoperta a Roma: spunta un cadavere mummificato nel vano areazione dell’ospedale


Si tratta di un clochard di 45 anni ricoverato lo scorso agosto e poi sparito nel nulla

272

Macabra scoperta a Roma. In un vano areazione all’ottavo piano dell’ospedale Gemelli alcuni operai, impegnati in lavori di manutenzione, hanno trovato il cadavere mummificato di un uomo, avvisando subito la polizia.



Si tratta di un clochard romeno di 45 anni, che era stato ricoverato lo scorso agosto per una cirrosi epatica. Da quanto emerge, sembra che l’uomo fosse andato via di sua volontà prima delle dimissioni previste il giorno seguente, imboccando – di notte – una delle uscite di sicurezza. Potrebbe quindi essersi introdotto nel vano per poi precipitare per circa 6 metri e morire sul colpo.

La Procura ha aperto un’indagine per omicidio colposo: si attendono i risultati dell’autopsia per far luce sulla sua morte. Non è detto che si sia trattato di un incidente: tra le ipotesi, anche quella dell’omicidio premeditato.

 

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE