“Mi hanno spaccato una bottiglia in testa”: ennesima aggressione a un ragazzo di origini cinesi


Psicosi coronavirus in Veneto

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Ancora un episodio di violenza generato dalla psicosi coronavirus. Vittima un ragazzo italiano di origini cinesi che ha avuto la sola ‘colpa’ di essersi fermato a fare benzina in una stazione di servizio in provincia di Vicenza.



Entrato nel bar per cambiare 50 euro, si è visto negare l’accesso dalla cassiera: “Tu non puoi entrare, hai il coronavirus”. Pochi istanti dopo, un uomo lo ha colpito con una bottiglia di vetro in testa. Come riporta ‘Open’, nessuno si è fermato a prestare soccorso. Il giovane ha sporto denuncia ai carabinieri.

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