Minacce e insulti a Fuorigrotta, parcheggiatore arrestato e condannato


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Scoperti, identificati e multati 29 soggetti che esercitavano abusivamente la professione di parcheggiatore guarda macchine al Vomero, nel centro storico, a Chiaia e a Coroglio. Per 13, sorpresi tra zona ospedaliera, centro, Fuorigrotta e Coroglio è stato adottato l’ordine di allontanamento: se lo violeranno saranno sottoposti al Daspo urbano.
Alfonso Cioce, un 46enne di Fuorigrotta già noto alle forze dell’ordine per numerosi procedimenti amministrativi conseguenti alla sua abitualità a chiedere soldi per il parcheggio, è stato arrestato su via Napoli in flagranza di reato per tentata estorsione a due ragazzi che avevano appena parcheggiato una vettura per recarsi a un locale.
Dopo aver sistemata la vetturo le vittime sono state avvicinate da Cioce che ha loro chiesto un euro, aggiungendo al loro diniego, con atteggiamento intimidatorio: «Non ve li ho chiesti ma me li dovete dare». Al nuovo diniego l’invito a non chiamare nessuno per evitare «ritorsioni» e una sequela di insulti e minacce.
A questo punto i ragazzi hanno chiamato il 112 che ha subito inviato sul posto una pattuglia del nucleo radiomobile del reparto operativo. All’arrivo dei carabinieri un soggetto si è dato alla fuga a piedi dopo avere avvisato il Cioce ma è stato inseguito, raggiunto e bloccato da uno dei militari dell’Arma. Cioce è stato invece trovato nascosto da un altro carabiniere: era dietro un muretto ed è stato bloccato. Dopo aver ricostruito la vicenda e raccolto la denuncia delle due vittime Cioce è stato arrestato per tentata estorsione mentre colui che lo aveva avvisato, un 33enne già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, è stato denunciato in stato di libertà per favoreggiamento personale. Il giudice ha condannato Cioce a 9 mesi di reclusione e 300 euro di multa con pena sospesa.



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