Morta di colecistiti, esplode il caso di malasanità


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Sei le persone indagate per la morte di Antonietta Cavallaro, la donna 66enne di Casola di Napoli, deceduta due giorni fa nell’ospedale di Sorrento dopo una settimana di ricovero. Nei guai sono finiti 3 medici del nosocomio di Vico Equense e 3 medici in servizio a Sorrento. Il 10 gennaio scorso, la donna fu ricoverata al De Luca e Rossano un intervento di asportazione della colecisti. Un intervento semplice, ma il 12 gennaio la donna cominciò a sentirsi male e fu così che venne trasferita all’ospedale Santa Maria della Misericordia di
Sorrento.



Una Tac addominale rivelò una sospetta perforazione intestinale per la quale si tentò un secondo intervento chirurgico che non risolse il grave danno. Al punto che la donna finì in Rianimazione. Infine la morte, sopraggiunta nella tarda mattinata di giovedì scorso. Martedì, quindi, la Procura della Repubblica di Torre Annunziata conferirà al medico legale l’incarico di eseguire l’autopsia sulla salma della sfortunata signora di Casola di Napoli il cui corpo è attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria nell’obitorio del cimitero di Castellammare di Stabia. Anche l’Asl Napoli 3 Sud aprirà un’inchiesta interna per accertare eventuali responsabilità degli operatori sanitari coinvolti nella vicenda.

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