Noemi, sciacalli fanno soldi vendendo oggetti con il suo nome


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Una raccolta fondi per aiutare la famiglia di Noemi. È l’iniziativa lanciata dal conduttore de “La radiazza” Gianni Simioli e dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, in collaborazione con Angelo Pisani, legale della famiglia della bambina. L’esponente ambientalista ha preso parte anche alla conferenza stampa dei nonni della piccola. «Daremo il via ad una grande catena di solidarietà alla quale potranno partecipare tutti coloro che vogliono dare una mano ad una famiglia che è stata colpita improvvisamente da un fatto così grave – chiariscono Borrelli e Simioli -. Troppo spesso le vittime innocenti della malavita sono state dimenticate quando è svanito il clamore mediatico. Non li lasceremo soli quando si spegneranno i riflettori». La partecipazione alla raccolta fondi è possibile attraverso l’Iban IT26O3608105138214121914128: una PostePay autorizzata dai familiari. I soldi confluiranno su un conto corrente gestito dai nonni e dalla famiglia della bambina. «A tal proposito – hanno aggiunto Borrelli e Simioli – invitiamo tutti a non acquistare articoli o gadget con il nome di Noemi. Alcuni sciacalli stanno cercando di fare soldi sfruttando il nome della bambina». Una vicenda raccontata dal Roma la scorsa settimana.



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