«Ci sono atteggiamenti che mi fanno sorridere amaramente. In Regione qualche consigliere d’opposizione ha deciso di convocare una riunione per ieri, invitando i sindaci dei comuni coinvolti per la chiusura della Montagna Spaccata tra Quarto e Pozzuoli con “ben” 2 giorni di anticipo». A raccontarlo è il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia.

«Qualcuno degli organizzatori – continua – si è lamentato dell’assenza di noi amministratori locali. Probabilmente non conoscono o fingono di non conoscere gli impegni di una città da amministrare, e quindi hanno ben pensato che potessimo essere tutti lì, con così poco preavviso, per un momento di visibilità politica di qualcuno di loro. Parlo di visibilità politica perché qualcuno in questo momento vorrebbe prendersi i meriti della prossima e vicina apertura, per cui il Comune di Pozzuoli si è caricato oneri e responsabilità».

E conclude: «Ai cittadini, e solo di loro ad un politico dovrebbe interessare, dico solo di pazientare altre due settimane perché siamo quasi giunti al termine dei lavori cominciati già da un mesetto. Mi dispiace che solo ora qualcuno si sia ricordato dell’importanza di quello snodo. Solo ora che stiamo per riaprire».