Pubblicità hot per l’olio motore, è rivolta sul web per il doppio senso a luci rosse

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“Ci risiamo. Lungo le nostre strade è apparsa nuovamente una campagna sessista e denigratoria nei confronti delle donne. Per pubblicizzare un lubrificante è stato creato un banner in cui si nota una ragazza vestita di pelle e con una vistosa scollatura. Un esempio di mercificazione del corpo femminile per la promozione di un prodotto che nulla a che vedere con la femminilità. Uno stucchevole tentativo di captare le attenzioni della clientela maschile attraverso un’immagine che propone la donna come oggetto, uno strumento utile ad aumentare le vendite”. Lo affermano la responsabile delle Donne Verdi della Campania Fiorella Zabatta e la delegata per le Pari Opportunità presso la Regione Campania Marilena Schiano Lo Moriello, supportate dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Siamo stanche di queste campagne che, nel 2019, risultano vergognose e fuori dal tempo. Pubblicizzare un lubrificante attraverso l’esposizione del corpo femminile sottende un doppio senso provocatorio e volgare. Non possiamo accettarlo. Non per bigottismo ma per la nostra dignità di donne, esseri umani meritevoli di rispetto e non carne da esposizione”.