Pugile dilettante uccide a botte la compagna 25enne incinta di 4 mesi

0
95

Un omicidio orribile ha scosso Buenos Aires, capitale dell’Argentina. Nelle prime ore di domenica una giovane, Micaela Sabrina Zalazar, è stata ricoverata all’ospedale Julio de Vedia in condizioni gravissime ma ancora in vita. La ventottenne al suo arrivo accusava una forte emorragia e la rottura della milza. A ridurla in quelle condizioni, secondo quanto ha accertato la polizia, il compagno, Renzo Pancera. Micaela era incinta di quattro mesi.

Immediato il ricovero in terapia intensiva, ma la morte è sopraggiunta stamani. I carabinieri, di concerto con il procuratore Luis Carcagno, hanno immediatamente avviato le indagini. Pancera, di professione pugile, 25 anni, è stato subito arrestato dalla polizia di Buenos Aires. L’accusa formalizzata è precisissima: omicidio qualificato e aborto in competizione reale. Sequestrato anche il cellulare della vittima con gli inquirenti che giudicano fondamentale l’esame del contenuto dei messaggi. La dinamica sembra comunque essere chiarissima. Pancera ha picchiato ripetutamente la compagna sino a produrle le lesioni gravi che l’hanno condotta alla morte. Micaela aveva già due figli dal compagno, ma nonostante il terzo in arrivo, la relazione tra i due si era deteriorata e i litigi erano ormai frequenti. Buenos Aires e tutta l’Argentina sono sotto choc.