Ieri sera, il segretario nazionale del Partito Democratico, Matteo Renzi, è stato ospite della trasmissione Rai, condotta da Bruno Vespa, “Porta a Porta”. Tra le tante cose, Renzi, ha parlato di Berlusconi, dichiarandosi pronto alla sfida elettorale, e di Di Maio.

«Sarei contento che Berlusconi potesse candidarsi perché vorrei proporgli di candidarsi contro di me, visto che leggo che c’è l’accordo segreto o chissà cosa. Vorrei che i cittadini vedessero candidarsi me contro Berlusconi. Chi conosce questa legge elettorale sappia che, numeri alla mano, il Pd sarà il baricentro della prossima legislatura. Perché la sommatoria dei collegi e del proporzionale ci darà un ruolo fondamentale», ha affermato Renzi, in diretta.
E poi: «È stato Di Maio a chiedere il confronto tv. Di Maio aveva chiesto l’incontro televisivo con me. Ha fatto un po’ il ganassa. Se Di Maio scappa, i cittadini lo giudicheranno. Dove si candiderà, a Pomigliano D’Arco dove ha preso 59 preferenze l’altra volta? Ovunque Di Maio, che è il capo del M5s, deciderà di candidarsi metteremo un giovane o una giovane ricercatrice, una scienziata o uno scienziato. Una persona del sud, con laurea e master, per spiegare che siamo dalla parte della scienza e non dalla parte delle bufale, i no vax, il passato degli apprendisti stregoni».