Riconoscimento lingua dei segni, la proposta di legge del M5S


367

Il Movimento 5 Stelle della Regione Campania è al lavoro per una proposta di legge per il riconoscimento della lingua dei segni. Il tutto è stato caricato sul sistema “Rosseau” (rosseau.movimento5stelle.it), per consentire a tutti gli iscritti certificati di commentare e proporre modifiche, secondo il criterio di democrazia partecipata, che contraddistingue il Movimento. Si tratta di un’ulteriore passo in avanti nel percorso per la tutela dei disabili, dopo che lo scorso 31 luglio, fu approvata la proposta di legge per il garante dei disabili, di cui fu tra i principali sostenitori e fautori proprio il Movimento.



«Disciplinare, tutelare e regolamentare le attività connesse alla Lingua dei Segni Italiana (LIS), che rappresenta uno strumento di comunicazione indispensabile per le persone sorde, sordocieche, con disabilità uditiva in generale, con deficit di comunicazione o di linguaggio. Con questa proposta diciamo alla politica regionale che non si può più aspettare per garantire i diritti di chi, per una disabilità uditiva, ogni giorno si scontra con pesanti barriere», ha affermato il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Luigi Cirillo.

«Facilita l’integrazione sociale e l’accesso all’istruzione, rimuovendo ogni barriera comunicativa», aggiunge Cirillo, che poi spiega: «La proposta di legge si fonda su tre cardini importanti: il riconoscimento e la libertà di scelta su i vari mezzi di comunicazione tra cui anche la LIS e la LIS tattile; riconoscere e tutelare la LIS come strumento di accesso all’istruzione scolastica, con la Regione che dovrà promuovere l’insegnamento di questa lingua nelle scuole; riconoscimento della dimensione lavorativa nell’accessibilità ai mezzi di trasporto pubblico, nonché un risvolto dal punto di vista sanitario. Infatti, la proposta prevede l’attivazione, in ogni punto nascita regionale, di azioni e screening uditivo e neonatale e promuovere programmi di prevenzione e cura».

 

 

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE