Schiacciato dal carico del camion, operaio muore dopo 15 giorni di agonia


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È morto dopo 15 giorni di agonia nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Moscati” di Avellino, dove era giunto il 30 aprile scorso in condizioni gravissime, l’operaio 60enne di Salza Irpina rimasto schiacciato da alcuni pannelli di cartongesso che stava caricando su un furgone nel piazzale di un’azienda di Atripalda. L’uomo era stato subito soccorso dal personale dell’azienda per liberarlo dal peso dei pannelli scivolati dal furgone. La procura di Avellino ha iscritto nel registro degli indagati per lesioni colpose gravissime due persone, responsabili dell’azienda di Atripalda, contestazione che ora si aggrava in omicidio colposo. Il pm nelle prossime ore disporrà l’acquisizione della cartella clinica e gli esami medico legali di rito per accertare se la morte sia sopraggiunta per le lesioni riportate nell’incidente. I familiari della vittima già subito dopo l’incidente avevano presentato un esposto in procura per far luce sull’accaduto.



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