Sconfitto dall’aneurisma, l’ex calciatore della Juve è morto a 33 anni

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Non ce l’ha fatta Giuseppe Rizza, ex giocatore della Primavera della Juventus che il 5 giugno scorso era stato colpito da un’emorragia cerebrale: il classe ’87 purtroppo ha perso la vita nonostante i segnali di ripresa mostrati nel recente periodo. Rizza, che era ricoverato nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Cannizzaro di Catania, si era svegliato dal coma e aveva fatto ben sperare i suoi familiari in merito ad una completa guarigione che purtroppo non è mai avvenuta a causa di un peggioramento improvviso delle sue condizioni di salute.

“Ciao Peppino, ci mancherai”, ha scritto Giorgio Chiellini, capitano della Juventus, su Instagram. Anche Gigi Buffon ha espresso cordoglio: “Stanotte ci ha lasciato Giuseppe Rizza. Alla sua famiglia va tutto il mio cordoglio e la mia vicinanza”. Rizza, ex Livorno, Arezzo, Pergocrema, Juve Stabia e Nocerina, condivise i primi anni della carriera insieme a giocatori del calibro di Marchisio, Criscito Giovinco, prima di scendere nelle serie inferiori fino alla prima categoria siciliana dove militava al momento dell’incidente.

Lo sfortunato giocatore aveva ricevuto nelle scorse settimane tanti messaggi d’affetto da parte di grandi campioni e calciatori. “Ciao Peppe, sono Seba. Ma che fai? Dai, sveglia, che appena riusciamo ci vediamo. Ti mando un forte abbraccio”, era stato l’appello di Giovinco. “Ti faccio un grande in bocca al lupo e mi raccomando tieni duro e non mollare. Daje Giuseppino”, la dedica di Francesco Totti. Così il capitano del Genoa Criscito: “In campo aveva tanta grinta e sono sicuro che lotterà contro tutto e tutti per ritornare con noi. Che brutta notizia, incrociamo le dita e aspettiamo Peppe”.