Sesso in cambio dei permessi edilizi: 6 arresti


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Il ‘sistema’ di Corruzione che aveva come perno il dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune diCastel Volturno, Carmine Noviello, ha generato diversi casi di autorizzazioni e concessioni a imprenditori illegittime, almeno cinque. Oltre a quello dell’Imat, c’e’ anche il caso di un complesso immobiliare in via delle Acacie in in localita’ Pinetamare. Noviello, insieme a Verazzo, geometra incaricato di seguire gli interventi edilizi per conto della Siec Immobiliare, li fa qualificare come “ristrutturazione edilizia mediante intervento di riqualificazione e risanamento statico funzionale”, quando in realta’ erano nuove costruzioni non consentite dagli strumenti urbanistici vigenti in zona; cosi’ i due fanno risultare i lavori gia’ avviati e poi l’impossibilita’ di recuperare dal punto di vista strutturale un immobile, con una falsa relazione di staticita’, dopo la quale Noviello, in assenza di nuova richiesta della Siec e di un nuovo parere paesaggistico, rilascia un permesso di costruire, autorizzando l’abbattimento del fabbricato preesistente e la realizzazione di un nuovo con sagoma totalmente diversa, omettendo tra l’altro di richiedere il pagamento degli oneri concessori. Verrazzo in cambio gli da’ per una proprieta’ della figlia un falso certificato di collaudo e dal padre del titolare della Siec la necessaria “copertura” per poter effettuare senza alcun problema interventi di sistemazione della cabina Enel all’ingresso dell’abitazione di proprieta’ della figlia, dato che questi gestiva la manutenzione per conto dell’Enel delle strutture presenti sul territorio campano.



Anche Verrazzo ha bisogno poi di Noviello per un suo immobile, una palestra di proprieta’ di suoi parenti. E questi con Giuseppe Russo e il maresciallo della Municipale Francesco Morrone, rilascia un permesso che autorizzava l’abbattimento del preesistente fabbricato e la ricostruzione a parita’ di volumetria, e Dia 2008 in variante, nonostante l’aumento di volumetria e di superficie utile, anche utilizzando una falsa relazione redatta dal Russo e di un altro tecnico; Morrone, per quanto di sua specifica competenza, ometteva la comunicazione alla procura della notizia di reato e l’adozione del sequestro preventivo d’urgenza del porticato antistante il locale. Dal proprietario dell’American Palace, ubicato al 34 della Domitiana, Noviello si fa dare poi 30mila euro per ottenere il certificato di agibilita’ per il pianterreno e primo piano, adibiti ad attivita’ commerciali. L’istanza di condono era stata presentata ai sensi della legge 47/85 nel 2010 e rigettata nel 2016. Noviello persuade il proprietario che e’ meglio pagare lui per avere iter veloce e sicurezza di esito che presentare ricorso all’autorita’ giudiziaria amministrativa. Dopo il, ‘regalo’, gli fa avere un provvedimento di agibilita’ (illegittimo), provvisorio e cautelativo con data 8 febbraio 2011 a distanza di pochissimo tempo dalla comunicazione del diniego e dalla presentazione del ricorso. Alle pratiche gestite in prima persona da Noviello, si affiancano poi quelle ‘sponsorizzate’ da Di Bona, dipendente dell’Ufficio con mansioni di archivista e di addetto alla pubblicazione degli atti, che si fa dare danaro, ricariche telefoniche e favori sessuali anche da colleghi in cambio di illeciti per consentire il buon esito delle pratiche edilizie, sostituendo atti, o l’introducendone di nuovi anche a termini di legge scaduti, oppure solo dando la precedenza ad alcune pratiche rispetto ad altre e facendo falsamente risultare gli atti (permessi di costruire) regolarmente gia’ pubblicati, per il periodo minimo stabilito dalla normativa di settore, all’albo comunale con immediato rilascio degli stessi.

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