Spaventoso incendio al porto di Ancona, «Chiuse scuole e parchi, evitate spostamenti»

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Notte di paura ad Ancona a causa di un incendio di vaste proporzioni nella zona del porto. Le fiamme sono divampate poco dopo mezzanotte e trenta per cause ancora da acccertare. L’incendio ha avuto luogo da un capannone. Un rogo partito dopo il corto circuito elettrico a una delle attrezzature, forse un muletto da caricamento, presenti in un capannone di cantieristica navale. È una delle prime ipotesi sulle cause dell’incendio. «Non ci sono elementi perché l’incendio si possa considerare doloso e ancora è presto per stabilirne le cause. Per fortuna non ci sono vittime né intossicati». Così una fonte investigativa.

Tenere le finestre chiuse in via precauzionale, in attesa dei risultato delle analisi dell’Arpam e dell’Asur. È il diktat del Comune di Ancona dopo l’incendio divampato nel porto, nell’area ex Tubimar. Il centro città è ancora invaso dal fumo. Il Comune ha poi «chiuso in via precauzionale tutte le scuole di ogni ordine e grado, le università, i parchi e gli impianti sportivi all’aperto, in attesa delle analisi e delle indicazioni delle autorità sanitarie, dell’Arpam e degli esiti dei sopralluoghi dei Vigili del fuoco». L’alta e densa colonna di fumo è visibile anche da diversi chilometri di distanza e si sente un odore acre in città. «Si raccomanda – ribadisce il Comune – di tenere chiuse le finestre e di limitare gli spostamenti non necessari».