Tony Colombo, interrotto un altro concerto a Castellammare: ora rischia il Daspo

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“I carabinieri sono intervenuti nella serata di domenica a Castellammare di Stabia, interrompendo un concerto di Tony Colombo a causa della mancanza delle autorizzazioni necessarie. Ennesimo capitolo inquietante circa le attività di un personaggio e di uno staff che, evidentemente, operano in totale spregio delle regole. Si tratta di persone che non hanno un buon rapporto con le norme e con le normali abitudini del vivere civile, come testimoniano le inquietanti immagini trasmesse da La 7 durante la trasmissione “Non è l’Arena” in cui si notano persone vicine a Tony Colombo che approcciano con metodi camorristici gli inviati presenti sul posto per intervistare il cantante”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Durante la trasmissione di ieri, alla quale ho preso parte – prosegue Borrelli –, è stato trasmesso un servizio che mostra ‘Colombolandia”, la lussuosa dimora del cantante e della sua signora, oltre alla testimonianza di una donna che ha affermato che, per organizzare un concerto con ospite Tony Colombo, ha corrisposto 1400 euro a nero ad un certo Enzo Bambolina, sedicente organizzatore di eventi su Instagram che poi, contattato dai giornalisti, ha affermato che lui, in realtà, non organizza nulla. Credo che sia arrivato il momento di stanare questi personaggi. Lancio un appello alla Guardia di Finanza. Avviino un’indagine sulle attività di Tony Colombo e dei suoi sodali, in modo da ricostruire quanto c’è da sapere sui proventi delle sue attività e sull’ossequio delle norme tributarie”. Intanto, secondo quanto riportato da Il Mattino, il cantante rischierebbe il Daspo dalla località stabiese.