Ucciso mentre guardava Barcellona-Juve, il boss Belforte condannato a 12 anni

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Il Gup di Napoli ha condannato il boss della camorra Salvatore Belforte a 12 anni di carcere per l’omicidio di Raffaele Paolella, alias «’o meccanico», ucciso nel 1991 in un circolo ricreativo di Marcianise (Caserta) mentre assisteva alla semifinale di Coppa delle Coppe tra il Barcellona e la Juventus.

Il magistrato ha comminato 16 anni per gli altri due imputati Antonio Letizia e Vittorio Musone. Il pm della Dda di Napoli aveva chiesto, durante la requisitoria, 20 anni per Salvatore Belforte, capo dell’omonimo clan attivo a Marcianise, e 30 anni per Musone e Letizia; il boss Belforte aveva offerto elementi durante le indagini in quanto in passato è stato un collaboratore di giustizia, uno status che oggi non ha più.