Rottura da tempo annunciata ed ora effettivamente verificatasi all’interno dell’Udc Campania, che dopo la rottura con Giuseppe De Mita, sottosegretario regionale, passa sotto la guida del segretario nazionale, Lorenzo Cesa.

La direzione nazionale del partito ha deciso così di procedere al commissariamento dell’Udc campana, dopo la riunione dello scorso giovedì. Ormai da tempo i rapporti tra Cesa e De Mita non erano più idilliaci, soprattutto dopo la direzione nazionale in cui l’ex segretario regionale dell’Udc campana finì in minoranza contestando la linea politica proposta da Cesa.

«Di questo passo Cesa dovrà commissariare gli elettori per sperare di avere qualche risultato. Il centrodestra è politicamente la negazione del cattolicesimo popolare. Si sta perseguendo una strada sbagliata con metodi da caserma: prima si evita di convocare il Congresso Nazionale ed ora si commissaria il partito regionale per dissenso politico. Decisioni che tradiscono insieme la logica politica ed il rispetto delle regole statutarie. A me interessa recuperare una presenza forte ed autorevole del popolarismo. La manifestazione di sabato scorso a Napoli è la conferma che questa è la strada giusta da perseguire. E siccome l’intelligenza e la libertà delle persone non possono essere commissariate, questo ultimo atto, che mi lascia del tutto indifferente, dà solo la misura di quanto in basso sia caduta la politica ad alcune latitudini», ha dichiarato Giuseppe De Mita.