UniCampania: avviato un corso di laurea unico a livello nazionale


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L’ Università degli Studi “Luigi Vanvitelli”, importante ateneo della Campania, ha inaugurato nell’anno accademico appena avviato un corso laurea unico nel suo genere, ovvero quello triennale in Scienze dei Servizi Giuridici con indirizzo Assistenti Notarili.

Il corso in questione appartiene alla facoltà di Giurisprudenza di “UniCampania” e rappresenta senza dubbio un vanto per l’intera regione per quel che riguarda le opportunità formative universitarie.

L’assistente notarile: una figura molto richiesta e di indiscussa importanza

Le università italiane non avevano mai abbracciato in modo così specifico la formazione dell’assistente notarile, e questa è sicuramente una lacuna, dal momento che questa figura ricopre un ruolo di indiscussa importanza.

Praticamente in tutti gli studi notarili, infatti, operano dei dipendenti, dei professionisti chiamati a svolgere una serie di attività che richiedono un livello di conoscenza e di competenza molto elevato.

Risulta evidente che questi lavoratori non sono dei semplici impiegati, tantomeno dei segretari, al contrario ricoprono un ruolo assolutamente cruciale all’interno dello studio e affiancano il notaio in molte sue attività.

È dunque molto interessante scoprire quali sono gli insegnamenti che caratterizzano questo corso, e nel consultarli emerge subito il fatto che tale percorso formativo offre una formazione molto mirata.

Gli insegnamenti del primo anno di corso

Nel primo anno di corso gli studenti devono sostenere un esame di Diritto Privato, sicuramente il più corposo, essendo di ben 16 CFU, un esame di Diritto Pubblico e Costituzionale, anch’esso piuttosto importante, essendo di  14 CFU, altre materie previste dal piano di studi sono Elementi di Diritto Privato Romano da 8 CFU, Storia del Diritto Privato da 8 CFU e Metodologia ed Informatica Giuridica da 9 CFU.

Il primo anno è dunque mirato a fornire allo studente tutte le principali basi giuridiche che gli consentiranno di svolgere al meglio la mansione di assistente notarile, nel secondo anno di corso invece la formazione diviene un po’ più tecnica.

Il secondo anno di corso

Durante il secondo anno lo studente è chiamato a sostenere l’esame di Diritto tributario e imposte indirette da 12 CFU, l’esame di Diritto amministrativo ed urbanistico da 14 CFU, quello di Diritto Penale da 13 CFU.

Altro esame di indiscussa importanza nel percorso che conduce alla laurea triennale in Scienze Giuridiche è quello di Diritto del lavoro negli studi professionali e nelle dinamiche di azienda.

Quest’esame da 13 CFU sviluppa infatti nello studente delle conoscenze molto specifiche, destinate a rivelarsi determinanti nell’attività che, una volta laureato, potrà andare a svolgere presso uno studio notarile.

Il piano di studi relativo al secondo anno si completa con alcuni CFU dedicati alle conoscenze linguistiche.

Gli esami del terzo anno

Al terzo anno di corso gli esami divengono ancor più tecnici e sviluppano nello studente delle competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, a cominciare dall’esame Diritto delle società, impresa e contratti bancari il quale corrisponde a 13 CFU proprio come quello di Diritto processuale civile di base e delle attività delegate.

Merita una menzione speciale l’esame di Diritto del trust, dei patrimoni destinati e delle successioni in ambito internazionale, il quale corrisponde a 10 CFU.

La tematica delle successioni è sicuramente molto complessa ed è fondamentale che l’assistente notarile la conosca in modo perfetto: sarebbe davvero impensabile immaginare di affidare simili gestioni a un impiegato privo di conoscenze specifiche.

Chi non è del settore tende a far confusione anche sugli istituti più basilari delle successioni, ad esempio utilizzando i termini “legittimario” e “successore legittimo” come se fossero sinonimi; non è assolutamente così, come spiegato nel dettaglio nel portale di consulenza legale Avvocato Accanto, disponibile all’indirizzo avvocatoaccanto.com.

Il terzo anno di corso prevede anche un esame di Diritto tributario. L’adempimento unico. Dal documento analogico all’atto notarile, il quale associa all’esame teorico lo sviluppo di specifiche capacità informatiche per 14 CFU complessivi, lo studente deve inoltre sostenere un insegnamento a scelta da 6 CFU e deve acquisire 7 CFU dedicati ad attività pratiche quali tirocini e stage.

Quest’ultima esperienza può essere senz’altro utile per fare in modo che lo studente inizi a mettere in pratica “sul campo” quanto appreso durante il suo percorso di studi triennale.

 

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